
L’Alimentazione degli Ovini in Fase di Asciutta
La produzione di latte negli ovini è strettamente legata alla cura prestata durante il periodo di asciutta, che corrisponde agli ultimi due mesi di gestazione. Sebbene spesso trascurato dagli allevatori, questo periodo è cruciale per garantire una lattazione ottimale nella fase successiva.
Perché il periodo di asciutta è così importante?
Durante gli ultimi mesi di gravidanza, l’utero degli ovini si ingrossa e comprime il rumine, riducendo la capacità dell’animale di assumere grandi quantità di cibo. Di conseguenza, è essenziale fornire una dieta equilibrata e di alta qualità, ricca di energia, vitamine e sali minerali, che supporti la disintossicazione del fegato e prepari il corpo alla successiva produzione di latte.
Se l’ovino non riceve un’alimentazione adeguata durante il periodo di asciutta, si possono verificare diverse problematiche:
1. Sviluppo insufficiente della mammella, con conseguente riduzione della quantità e qualità del latte prodotto.
2. Durata più breve della lattazione, che compromette la resa complessiva dell’allevamento.
3. Picco di produzione inferiore rispetto al potenziale genetico dell’animale, non sfruttando appieno le sue capacità.
L’alimentazione ideale durante l’asciutta
La dieta durante l’asciutta deve essere studiata con attenzione. L’obiettivo principale è fornire un giusto equilibrio tra proteine, energia e sostanze nutritive. Si consiglia di somministrare un mangime con il 16% di proteine, abbinato a fieno di buona qualità, preferibilmente di primo taglio con un contenuto proteico dell’8%.
Inoltre, è fondamentale integrare la dieta con vitamine e sali minerali, che aiutano a migliorare le funzioni epatiche e preparano l’organismo alla produzione di latte.
In Sintesi
Le spese sostenute per garantire una corretta alimentazione durante il periodo di asciutta vengono ripagate da una produzione di latte più abbondante e di qualità superiore nella successiva lattazione. Trascurare questa fase significa mettere a rischio l’intera produttività dell’allevamento, con conseguenze negative non solo sulla resa del latte, ma anche sull’economia aziendale.
Prendersi cura dell’ovino durante l’asciutta è il primo passo per assicurare il successo dell’intero ciclo produttivo.
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