18 Giugno 2025

Coltivare Grani Speciali

Coltivare Grani Speciali

La Scommessa Vinta: Più Qualità, Stessa Resa nei Grani di Forza

A Mantignana, abbiamo svelato un protocollo testato per superare la sfida più grande dei grani speciali e aumentare la redditività per gli agricoltori.

MANTIGNANA – È la domanda che ogni cerealicoltore si pone: come posso coltivare un grano di forza che garantisca un prezzo più alto senza sacrificare i quintali per ettaro? Una sfida che incide direttamente sulla redditività e che spesso sembra un compromesso irraggiungibile.

A questa domanda, abbiamo dato una risposta concreta, non a parole, ma con risultati visibili in una giornata sul campo che ha riunito agricoltori, soci e partner tecnici presso una delle aziende agricole della cooperativa.

Il Valore dei Risultati Reali

Fin dalle prime battute, è emerso un messaggio che ha definito l’intera giornata: questa non è una vetrina, ma un laboratorio a cielo aperto dove la ricerca si traduce in valore concreto per gli agricoltori. “Quello che vedete oggi non è un semplice campo vetrina,” ha sottolineato il management aziendale, “ma è il frutto di una sperimentazione che conduciamo in prima persona. Mettiamo alla prova le soluzioni tecniche nelle nostre aziende agricole per poter offrire ai nostri soci protocolli testati, affidabili e concretamente sostenibili.”

Questo approccio, basato su scelte puramente agronomiche e non commerciali, rappresenta un valore aggiunto fondamentale. L’obiettivo è fornire certezze e strumenti efficaci per affrontare le sfide del mercato, come quella dei grani speciali, dove il differenziale di prezzo legato alla qualità può fare la differenza sul bilancio finale.

Gruppo di agricoltori e tecnici durante la giornata in campo a Mantignana, organizzata da Molini Popolari Riuniti per presentare il protocollo sui grani di forza.

Il Protocollo: Coniugare Genetica e Nutrizione

Il cuore della giornata è stata la presentazione del protocollo agronomico, illustrato dal Dott. Marco Mattoni. La strategia è stata studiata per supportare il potenziale genetico delle varietà in ogni fase. Ecco, in sintesi, la scheda tecnica della prova:

LA SCHEDA TECNICA DELLA PROVA

• Località: Mantignana (PG), terreno collinare di medio impasto.

• Obiettivo: Massimizzare qualità e quantità nei grani di forza.

• Varietà a Confronto:

Rebelde: Il riferimento di mercato.

KWS Constellum: La novità ad alte prestazioni.

H360: Il testimone qualitativo.

• Strategia di Nutrizione: 189 unità di azoto, distribuite in modo strategico con fertilizzanti a lenta cessione.

• Supporto Biostimolante: Impiego di Trio Stim (Scam) per migliorare il benessere della pianta e l’efficienza nutritiva.

Agricoltori e soci di Molini Popolari Riuniti camminano in un campo di grano durante la giornata di sperimentazione a Mantignana, osservando le varietà di frumento di forza.

Le Voci degli Esperti: Un Approccio Tecnico è Fondamentale

L’evento è stato arricchito dalla presenza di partner tecnici di primo piano, tra cui Nino La Magna, Direttore Commerciale di Società Produttori Sementi, e Matteo Pieri di Scam. La Magna, in particolare, ha cristallizzato un concetto fondamentale:

“Le nuove genetiche sono come macchine potenti: per esprimere tutto il loro potenziale, devono essere gestite in modo agronomico impeccabile. Non basta scegliere la varietà giusta, bisogna coltivarla nel modo giusto.”

Un messaggio che è stato il filo conduttore della giornata: la coltivazione dei grani di forza non è per tutti, ma richiede un approccio tecnico, preciso e consapevole. Attratti dal prezzo più elevato, molti si avventurano in questa coltura senza però adottare le pratiche necessarie per raggiungere gli standard qualitativi richiesti dal mercato.

Primo piano sulle spighe di grano di forza nel campo prova di Mantignana, con i partecipanti sullo sfondo durante la giornata di sperimentazione di Molini Popolari Riuniti.

Non un Punto di Arrivo, ma un Percorso Condiviso

La visita in campo ha permesso a tutti i presenti di vedere con i propri occhi la sanità, l’uniformità e il potenziale produttivo delle tesi in prova. La giornata di Mantignana non è un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso di ricerca che Molini Riuniti porta avanti ogni giorno.

Il prossimo passo? I dati finali di resa e di qualità (proteine, W, P/L) post-trebbiatura, che verranno condivisi per dare la prova definitiva del successo di questo approccio.

Questo impegno diretto nella sperimentazione conferma Molini Popolari Riuniti come un partner strategico, capace di tracciare la rotta verso un’agricoltura sempre più performante e sostenibile.

Vuoi portare questi risultati anche nella tua azienda? Il team agronomico di Molini Riuniti è pronto a costruire con te una strategia su misura. Contattaci per una consulenza.

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